oggi ho letto questa frase, e me ne sono innamorata:
"non diventare mai pessimista: un pessimista l'azzecca più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più. E nessuno dei due può cambiare la marcia degli eventi. "
-R. A. Heinlein-
forse è vero, magari è la risposta a molte mie paranoie...ma prendere una fregatura quando sei ottimista fa molto più male....e quante volte si può sopportare un dolore simile? O non dovrei pensare una cosa simile visto che è un pensiero pessimista?!?
mi sto perdendo...come sempre, del resto!
martedì 11 marzo 2014
giovedì 6 marzo 2014
giovedì 27 febbraio 2014
Quel che resta...
Anche le cose più belle con il tempo svaniscono, sfioriscono.
Ma la mente quando le osserva, ormai secche e senza vita, ce le fa vedere con i colori del ricordo, ancora fresche, vive.
Ma se levassimo il velo del ricordo, vedremmo il marciume che il tempo ha portato a galla....
Ma la mente quando le osserva, ormai secche e senza vita, ce le fa vedere con i colori del ricordo, ancora fresche, vive.
Ma se levassimo il velo del ricordo, vedremmo il marciume che il tempo ha portato a galla....
martedì 4 febbraio 2014
SMONTIAMO i verbi
benvenuti alla nuova lezione di "perdiamo la pazienza con la grammatica tedesca"
oggi ci divertiremo (ma tanto tanto tanto) a smontare i verbi tedeschi.
Senza perder tempo in chiacchiere inutili (questo è un corso serio, mica stiamo a pettinar baffetti...ehm bambole, volevo dire bambole):
indossare: anziehen
io indosso diventa ziehe an (si, esatto, la parte iniziale la metto dopo)
ma costruiamo una fase...
io indosso la giacca: ich ziehe jacke an (ma siiiiii, buttiamo in fondoooooo)
naturalmente levare è ausziehen.
quindi io mi levo la giacca diventa: ich ziehe jacke aus
ah già, è ovvio che ziehen come verbo, ha anche un suo significato (a parte) se lo usi senza an o aus.
In effetti questo comportamento tedesco di complicarsi la vita quotidiana è molto simile ad alcune espressioni inglesi.
Infatti in Inghilterra per "accendere" dici turn on e per spegnere turn off, ma anche solo turn ha il suo significato.
[in tedesco diventa ANmachen e AUSmachen....o possiamo divertirci a salire EINsteigen o scendere AUSsteigen dai tram ecc ecc...]
Il MIO (e sottolineo MIO) problema è che i tedeschi lo fanno per molti, ma molti verbi...e quando la frase diventa un poco più lunga IO mi perdo, che tradotto in "Silviese" diventa "io mi incazzo"
così, tanto per farvelo sapere...
oggi ci divertiremo (ma tanto tanto tanto) a smontare i verbi tedeschi.
Senza perder tempo in chiacchiere inutili (questo è un corso serio, mica stiamo a pettinar baffetti...ehm bambole, volevo dire bambole):
indossare: anziehen
io indosso diventa ziehe an (si, esatto, la parte iniziale la metto dopo)
ma costruiamo una fase...
io indosso la giacca: ich ziehe jacke an (ma siiiiii, buttiamo in fondoooooo)
naturalmente levare è ausziehen.
quindi io mi levo la giacca diventa: ich ziehe jacke aus
ah già, è ovvio che ziehen come verbo, ha anche un suo significato (a parte) se lo usi senza an o aus.
In effetti questo comportamento tedesco di complicarsi la vita quotidiana è molto simile ad alcune espressioni inglesi.
Infatti in Inghilterra per "accendere" dici turn on e per spegnere turn off, ma anche solo turn ha il suo significato.
[in tedesco diventa ANmachen e AUSmachen....o possiamo divertirci a salire EINsteigen o scendere AUSsteigen dai tram ecc ecc...]
Il MIO (e sottolineo MIO) problema è che i tedeschi lo fanno per molti, ma molti verbi...e quando la frase diventa un poco più lunga IO mi perdo, che tradotto in "Silviese" diventa "io mi incazzo"
così, tanto per farvelo sapere...
giovedì 23 gennaio 2014
mare e neve
anche se ora vivo a nord della Germania, ad una cinquantina di Km dal mare del nord, ed anche se qui d'inverno nevica sempre....NO, questa foto non è stata scattata in terra teutonica, ma bensì a Ladispoli, in provincia di Roma :-)
mercoledì 22 gennaio 2014
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